Come Riconquistare la Ex - Adriano Rossi - Sociologo

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Relazione con un uomo sposato

Adriano Rossi - Sociologo
Pubblicato da Adriano Rossi in Relazioni · 18 Dicembre 2019
Tags: Relazioni

Relazione con un uomo sposato, consigli pratici

 
In questo articolo affronteremo un caso specifico, comune a molte donne, come gestire una relazione con un uomo sposato. Fino a poco tempo fa, eravate convinte che non ci sareste mai cascate. Lo pensavate, lo dicevate alle amiche, storcevate il naso di fronte alle relazioni extraconiugali dei vostri conoscenti. Eppure, adesso, vi ritrovate immischiate in uno dei rapporti amorosi più intensi e complicati che ci siano: una relazione con un uomo sposato.

Come sociologo esperto ormai da anni in relazioni affettive essere , intraprendere una storia con lui, desiderare che lasci la famiglia, sono situazioni più frequenti di quello che si pensa.

La maggior parte delle volte, la storia nasce all’insegna della leggerezza, quasi per gioco. Pian piano, però, il sentimento cresce; alla spensieratezza subentrano i tormenti, e l’amante, quasi senza accorgersene, si ritrova intrappolata in un vero e proprio incubo, fatto di dolore, frustrazione, gelosia, solitudine, fino a sfociare, in alcuni casi, nella depressione più nera.

RIEPILOGO:
  • Gioia e sofferenza di amare un uomo sposato
  • Quando l'uomo sposato ha figli
  • Gestire la relazione con un uomo sposato che non lascia la moglie
  • Fare l’amante senza soffrire: è possibile?
  • Come dimenticare un uomo sposato

Gioia e sofferenza di amare un uomo sposato

 
Amare un uomo sposatoUna coppia, in genere, nell'evoluzione del rapporto amoroso passa attraverso quattro fasi: l’attrazione, l’innamoramento, l’amore e la fase post-romantica. Avere una relazione con uomo sposato significa vivere costantemente nelle prime fasi, manca l'evoluzione del rapporto stesso. La mancanza di tempo, l’assenza di una vera e propria quotidianità della coppia, l’incertezza, sono tutti elementi che contribuiscono al protrarsi di una condizione emotiva forte.

L’uomo impegnato non ha molto tempo da dedicare all’amante. A casa c’è una moglie che ha bisogno di tempo e di attenzioni. I momenti trascorsi insieme, quindi, acquistano un valore particolare. La passione, circoscritta a piccole parentesi della giornata, è più intensa; il desiderio viene esaltato dalla fugacità degli incontri e dall’eccitazione della relazione clandestina.

La mancanza di tempo, inoltre, non consente una conoscenza reciproca approfondita. Negli istanti trascorsi insieme prevale la passione; il dialogo viene strumentalizzato per far colpo sull’altro. La complicità che si viene a creare è per lo più illusoria; l’uomo sposato punta a lusingare e affabulare l’amante, con lo scopo di tenerla legata a sé. Ciò che manca è soprattutto la banale quotidianità, un tesoro che si apprezza con il tempo.

In quei trenta, sessanta o novanta minuti trascorsi insieme, i due amanti assaporano la gioia della fuga. Lui evade dalla noia della vita coniugale, lei scappa dal senso di solitudine, dalla nostalgia e dal dolore che prova quando lui non è presente. Una situazione che porta molti benefici a lui, e una buona dose di sofferenza a lei, l’altra, la terza, quella che deve accontentarsi delle briciole.
 
Se il tuo obiettivo è riconquistarlo perché ti ha lasciato allora ti consiglio di leggere il mio articolo:

Quando l'uomo sposato ha figli

 
Quando ci si innamora di un uomo sposato con figli, la situazione è ancora più delicata. La decisione di lasciare la moglie, in questi casi, è più difficile. La presenza di uno o più figli agisce da deterrente: da buon padre, l’uomo sposato, il traditore, penserà soprattutto a tutelare la prole. Molto dipenderà dall’età dei bambini, ma potranno subentrare anche questioni pratiche, come gli aspetti economici legati al mantenimento. In generale, gli uomini sposati con figli sono meno propensi a lasciare la moglie per iniziare una relazione ufficiale con l’amante.

Spesso, però, i bambini sono solo un alibi; la verità è che lui non ha nessuna voglia di abbandonare la rassicurante vita familiare. Dall’altra parte c’è l’amante, che arriva spesso provare un sentimento di odio nei confronti della moglie, ed a volte dei figli, come se fossero il vero ostacolo alla relazione.

Gestire la relazione con un uomo sposato che non lascia la moglie

 
Un atteggiamento tipico dell’uomo sposato è quello di criticare la moglie e la propria vita matrimoniale davanti alla compagna, come se la casa coniugale costituisse un vero e proprio inferno per lui. Peccato che poi non compia alcun gesto per mettere fine a questa presunta sofferenza, e continui a tenere beatamente un piede in due staffe. In realtà, parlare male della moglie e del suo rapporto con lei ha lo scopo di rassicurare l’amante e di farla sentire migliore della compagna ufficiale.

L’amante ha due strade davanti a sé: può scegliere di fare finta di nulla e di continuare a soffrire in silenzio; oppure può mettere se stessa e l’uomo sposato con cui ha una relazione di fronte alla realtà, pretendendo delle spiegazioni. La domanda è semplice, eppure difficilissima da fare: “cosa ti impedisce di lasciare tua moglie?”.

Messo alle strette, l’uomo può reagire in quattro modi differenti.
 
1. Perdere tempo
Alcuni uomini preferiscono cambiare discorso, mentre altri, sentendosi messi sotto pressione, si alterano e rispondono con frasi del tipo: “non credi che se fosse così facile lo avrei già fatto?”, senza dare mai una reale spiegazione. Sta alla donna scegliere di farsi andare bene l’assenza di risposte o di scavare in profondità, per capire se una ragione reale esiste veramente.

2.  Dare motivazioni reali
L’uomo potrebbe rispondere adducendo fatti concreti che gli impediscono di lasciare la coniuge. Tra i più frequenti, ci sono le motivazioni di natura economica: “non posso permettermi di pagare un altro affitto” oppure “come pago l’assegno di mantenimento?”. Davanti a questi ostacoli concreti, voi potreste rispondere: “va bene, ti aiuto io. Tu mettici quello che puoi, il resto lo metto io”. A questo punto osservate la reazione di lui: se inizia ad accampare altre scuse, quella economica non è la reale motivazione che lo spinge a rimanere in famiglia.

3. Tirare in ballo la fragilità della moglie
Alcuni uomini affermano di non poter lasciare la moglie perché questa soffrirebbe troppo o perché non sa stare da sola. In genere, si tratta semplicemente di una scusa. Tuttavia, fategli notare la sua contraddizione: se davvero vi ama come dice perché preferisce causare sofferenza a voi piuttosto che alla moglie?

4. Fare promesse
Ci sono uomini che rispondono alle richieste dell’amante con continue promesse. Ovviamente, quasi nessuna di queste promesse verrà mantenuta, ma questo non cambia le cose. Da una parte c’è l’amante, che si rattrista e si lamenta per le continue delusioni, ma non fa nulla di concreto per mettere fine alla relazione, anzi, è disposta a credere ad altre promesse; dall’altra c’è lui, che ha trovato la maniera di mettere a tacere le richieste dell’amante senza troppi sforzi, e continua la sua doppia relazione in tutta tranquillità. Un modo per metterlo alle strette è pretendere che venga fissata una data certa entro cui queste promesse dovranno essere mantenute.

Fare l’amante senza soffrire: è possibile?

 
Quello dell’amante è un ruolo difficile, pieno di dolore e solitudine. Ma chi non ha esperienza non è in grado di prevederlo fin da subito. All’inizio, quando una donna è innamorata di un uomo sposato, la relazione è piena di passione travolgente, incontri clandestini, eccitazione e gioia. Agli occhi dell’amante ha tutte le caratteristiche di un grande amore; come tutti i grandi amori della letteratura e del cinema, è contrastato dall’esterno, dalla presenza della moglie, dei figli, dei genitori di lui, di chiunque giudicherebbe male la relazione, se venisse scoperta.

Presto, però, i lati negativi dell’amore infedele vengono alla luce. L’amante è spesso sola, in secondo piano, infelice; inizia a vivere di attese, del momento in cui lo rivedrà, in cui, per pochi momenti, potrà illudersi di essere l’unica.

Se psicologi e psicoterapeuti sconsigliano di intraprendere relazioni con uomini sposati, non è tanto per una questione morale o per la sofferenza che si causa ad altre persone. È perché, nella maggior parte dei casi, l’uomo rimane legato alla moglie e ai figli, mentre l’amante, dopo mesi o anni di frustrazioni e sofferenze, rimane con un pugno di sabbia.

Fare l’amante senza soffrire è tuttavia possibile se desiderate solo un’avventura sessuale, rimanendo libere da impegni. A patto che stiate attente: di tanto in tanto guardatevi dentro e chiedetevi se, per caso, non vi stiate innamorando, se in voi non stia nascendo il bisogno di una relazione esclusiva. La sofferenza, in questi casi, è sempre dietro l’angolo, per cui, prima di iniziare una storia con un uomo sposato, è sempre meglio domandarsi se ne valga la pena.

Essere amanti entrambi sposati è più facile?

Quando si parla di relazioni extraconiugali, a venire in mente, in un primo momento, è il cliché dell’uomo sposato e dell’amante single, magari più giovane. Ma questo non è di certo l’unico caso: una situazione particolare si viene a creare quando la storia d’amore parallela ha luogo tra due persone entrambi sposate.

In questo caso, entrambi gli amanti fuggono dalla noia e dalla quotidianità della loro vita famigliare; entrambi cercano la passione, l’eccitazione e i palpiti che non trovano a casa. La particolarità di queste relazioni è che, rispetto a quelle che vedono uno solo dei due amanti sposato, durano di più, possono arrivare a superare i due anni. Tuttavia, solo in pochissimi casi si tratta di relazioni felici, grazie al tacito accordo di continuare così per non rivoluzionare la propria vita e quella dei figli. La maggior parte delle volte, ad un certo punto, in uno dei due – in genere nella donna - subentra il desiderio di un cambiamento, di una relazione esclusiva; inizia il tira tira delle richieste e delle promesse, con la relativa dose di sofferenza e delusioni.

Come dimenticare un uomo sposato

 
Dimenticare un uomo sposatoSono lontani i tempi in cui cercavate di capire come riconquistare un uomo sposato. Adesso desiderate solo scoprire come dimenticarlo in fretta. Siete stanche si essere sempre da sole, di venire sempre per seconde. Volete qualcosa di più, volete essere le uniche, ma lui, a dispetto delle promesse fatte, non riesce a lasciare la moglie. È arrivato il momento di superare la paura dell'abbandono uscire da questa situazione.

Ecco 5 consigli che vi aiuteranno a chiudere la relazione con uomo sposato:

  • Realizzate che la storia vi porterà solo sofferenza

  • Troncate con lui
Avete già provato a chiudere con lui, ma ogni volta vi riconquista con suppliche e promesse? Non siete obbligate a farlo di persona. Troncate il rapporto con un messaggio, non rispondete alle sue chiamate, evitate di frequentare i posti dove potreste vederlo. All’inizio sarà difficile, ma con il passare del tempo andrà sempre meglio. Non cadete nella trappola di impietosirvi per la sua sofferenza: se davvero vi amasse, sceglierebbe voi.

  • Incominciate a guardarvi intorno
Il sentimento per lui oscura la visione di altri possibili amori. Eppure, intorno a voi ci sono tanti uomini interessanti … e, soprattutto, liberi! Uomini che potrebbero darvi la relazione esclusiva che desiderate tanto, per i quali potreste essere l’unica, la sola. Datevi una possibilità, provate a guardarvi intorno e vedete come va.

  • Amate voi stesse
Finora vi siete accontentate delle briciole. Mettete la parola fine a questo ruolo di secondo piano e diventate protagoniste della vostra vita. Avete diritto alla felicità, ad una persona che ama solo voi e che farebbe di tutto per non farvi soffrire.

  • Concentratevi sui vostri obiettivi
Riscoprite passioni e hobby trascurati, vedete gli amici, imparate una lingua, concedetevi un viaggio. Coltivate voi stesse, i vostri desideri, la vostra felicità.
La persona che amate, a cui avete dedicato tanta sofferenza e tante energie, è un uomo infedele, uno che condivide il letto e il tetto con un’altra donna. Un uomo che, nonostante le dichiarazioni d’amore fatte a voi, non ha mai abbandonato la sua famiglia. Realizzarlo è difficile, doloroso, ma è il primo passo nel percorso che vi porterà a dimenticare quest’uomo. Vale la pena continuare a puntare su questo amore? Quanto ancora volete soffrire?

Se stai attraversando una fase complicata della relazione, se cerchi come superare questa fase così complessa, se vuoi dimenticarlo o comprendere come gestire il rapporto ti ricordo che puoi scaricare gratuitamente,
cliccando qui, il mio report gratuito.

Amare un uomo sposato è un’esperienza travolgente, che fa battere il cuore a mille. All’inizio ha il sapore dell’amore segreto, folle, passionale. Ma dopo un po’, la relazione con un uomo sposato mostra la sua vera natura, fatta di solitudine e afflizione. Chiunque può cadere in questa trappola, evitate di giudicarvi. Se uscire dalla relazione vi è difficile, se sentite di non farcela da sole, non esitate a contattarmi, aiuto da anni donne che si trovano nella condizione di capire come uscire dal tunnel di dolore che provoca un amore non corrisposto.



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